Ciao a tutti,
a marzo è iniziata la nuova stagione del Warn Trophy Italia organizzata dall'A.S. DeadDogs di Riccardo Pisani. La prima tappa si è svolta a Cerveteri (Roma) mentre la seconda, il 9 e 10 Aprile, a Valmozzola (Parma). Qui sotto il resoconto della gara.
Seguiteci alle prossime tappe del WTI...lo spettacolo è assicurato
Sonja



BIS PER OVER JOY, CIANI BIANCO E CIANI ROSSO CHE ALLA SECONDA TAPPA DEL WARN TROPHY ITALIA 2011, SUI TRACCIATI DI VALMOZZOLA, CONQUISTANO IL PODIO ASSOLUTO NELLE CATEGORIE EXTREME, SWAMPER E OFF ROAD. PROSSIMA GARA DEL CAMPIONATO BY DEADDOGS: PIOZZANO 4-5 GIUGNO

Valmozzola (Parma) – Spettacolo a trazione integrale per la seconda tappa del campionato Warn Trophy Italia 2011 svoltosi nel week end del 9 e 10 Aprile sui tracciati parmensi di Valmozzola. Alla due giorni di fuoristrada estremo, organizzata dall’associazione sportiva DeadDogs di Riccardo Pisani in collaborazione con l’ente nazionale Fiamma Fuoristrada, hanno preso parte 20 equipaggi - suddivisi fra “Extreme”, “Swamper” e “Off Road” - protagonisti assoluti, sin dai primi chilometri di prove speciali, di una tappa fra le più tecniche ed impegnative del campionato italiano di 4x4 estremo. A conquistare la vittoria, forti anche dell’ottima prestazione in quel di Cerveteri, sono stati gli equipaggi Over Joy (Suzuki SJ), Ciani Renegate Bianco (Suzuki motorizzato Chevy Vortec 5.3) e Ciani Renegate Rosso (Suzuki 1.6) che hanno così bissato i successi ottenuti alla tappa d’apertura del WTI 2011 consolidando la posizione nella classifica generale (che ora li vede al comando nelle rispettive categorie con 40 punti). Otto i settori selettivi di questa seconda manche del Warn Trophy Italia ospitata nel territorio di Valmozzola dove mezzi ed equipaggi si sono esibiti in acrobazie al limite dell’impossibile che hanno richiesto, come nella migliore tradizione del campionato by DeadDogs giunto alla sua sesta edizione, l’utilizzo di tecnica winch per superare gli ostacoli naturali più impegnativi. Nella categoria “Extreme” a conquistare il podio assoluto sono stati ancora una volta Stefano Re e Moris Pulga, autori sul loro proto Suzuki con motore Vitara 1.6 16v, di una prova davvero impeccabile tanto da vederli primi in ben 4 delle 8 PS di gara: per il Team Over Joy, al traguardo finale in 212 minuti e 43 secondi, una seconda meritata vittoria che lo classifica di diritto fra i protagonisti di questa stagione sportiva. Al secondo posto il Team Doc Crawler di Francesco Nano che, alla guida del tubolare V8, ha dato filo da torcere agli altri iscritti sebbene alcune noie meccaniche abbiano rallentato la sua corsa verso la bandiera del finish: per “Doc” e il navigatore Marco una medaglia d’argento che porta a quota 34 punti nella graduatoria generale. A completare la classifica Equipe Dream Team con Francesco Bartolucci e Luca Chelini protagonisti sul loro Land Rover Defender 100 TDI di una manche extreme di tutto rispetto nonostante la rottura dell’idroguida. Chiudono la categoria Ivan Brandimarte (Team Tsunami GenRight) su proto tubolare con telaio Jimmy’s 2008 al quarto posto; Beppe e Maurizio con Blindo Bot TJ al 5°; Pizzorne 4x4 su TJR 4.0 con Stone Head e Leo al 6°. Sfida a suon di derapate anche fra gli “Swamper” con 5 equipaggi ai nastri di partenza della tappa parmense che ha assegnato il primo piazzamento a Ciani Renegate Bianco (con Roberto e Andrea) che alla guida del Suzuki hanno fatto registrare ottimi tempi (primi in 6 delle 8 PS) tagliando il traguardo in 123 minuti e 52 secondi: per l’equipaggio del Team Ciani acrobazie ed applausi soprattutto nella prova 5 lungo il greto del torrente con passaggi laterali al limite del ribaltamento. Ottimo debutto di stagione per il Team Juba che ha schierato allo start il proto su base Suzuki “Calimero”: per Wolmer Ducci, conosciuto con il nickname Wolker, e Giorgio Bologni (meccanico della squadra per l’occasione al debutto nel ruolo di navigatore) la manche di Valmozzola è stata “divertentissima anche perché non ci siamo fatti mancare davvero nulla: dal miglior tempo nella prova 1 alla rottura del semiasse e alla perdita di tutta la ruota posteriore….Tanta gente, tifo delle grandi occasioni e prove spettacolari”. A completare la top five di tappa: Team SRM 4x4 al 3° posto autore di passaggi veloci e ben guidati nel settore selettivo 7 fra acqua e sassaia; Team Leo Jeep al 4°; Team Protozoico al 5°. Altrettanto combattuta la categoria “Off Road” dove a contendersi la vittoria nelle speciali sono stati ben 9 equipaggi fra cui una new entry, il Team Spider TJ con Girolamo Rocca e Nicola Bondi autori di un eccellente debutto nel Warn Trophy Italia grazie al secondo posto conquistato su Wrangler 4.0 preparato da Acerni Offroad con ponti Dynatrac Pro Rock 60, ammortizzatori King shocks coilover e assetto 7Link. Il primo gradino del podio è andato invece a Paolo Ciani e Luca Naticchioni per il Team Ciani Renegate Rosso al traguardo finale in 79 minuti e 45 secondi (davanti a Rocca/Bondi con 94 minuti e 31 secondi). Per il “rosso off road” della scuderia Ciani, la prova di Valmozzola non ha fatto altro che confermare le performance e l’affidabilità del Suzuki motorizzato 1.6 che, bissando la vittoria a Cerveteri, conduce saldamente la sua categoria con 40 punti nella generale (ed un vantaggio di 19 punti su Walkiria Nero). Medaglia di bronzo per Offroad Garage giunto al finish in 127 minuti e 53 secondi davanti al TJ 4.0 di Enrico Grafas e al TJ con cambio automatico di Giovanni Baglietto (Sciambré) e Carlo Boristene (per il Team Savona Fuoristrada) che nella prova di “Marte”, la famigerata sassaia di Valmozzola, hanno dato spettacolo a non finire (ora al terzo posto della generale con 17 punti pari merito con Team Spider TJ e Ciani Renegate TJ). Buone prove anche per Walkiria Nero, Goe Secche, Jeepers Milano e Walkiria TJ Alex. “Una gara sicuramente fra le più impegnative a livello tecnico di tutto il WTI con percorsi che mettono a dura prova i team e i mezzi – commenta Riccardo Pisani – Basti pensare ai roccioni di Marte da cui anche i proto più preparati non escono senza qualche graffio… a carrozzeria ed assetti! Gli equipaggi hanno dimostrato ancora una volta di essere competitivi ai massimi livelli ”. A.S.DeadDogs ringrazia 4Technique, Payustech, Wrangler Magazine, Equipe 4x4, SRM Garage, Carbon GP, MB Corse; l’Amministrazione Comunale di Valmozzola con il sindaco Claudio Alzapiedi, l’assessore Stefano Chiesa e la segretaria Loredana Galli; il Comando della Guardia Forestale di Solignano; Sergio, Ronnie, Matteo, Dennis, Teo, Leo, Laura e Flavio Pintus per la preziosa collaborazione.

Classifica WTI 2011 dopo 2^ tappa Valmozzola
EXTREME: 1° Team Over Joy 40 punti; 2° Team Doc Crawler 34 punti; 3° Equipe Dream Team 28 punti; 4° Team Pizzorne TJR 14 punti; 5° Team Ivan GenRight 14 punti; 6° Team Pizzorne Blindo Bot 7 punti; 7° Team GP Motors 7 punti.
SWAMPER: 1° Team Ciani Renegate Bianco 40 punti; 2° Team SRM 4x4 28 punti; 3° Team No Limits Juba 17 punti; 4° Team Tsunami GenRight 17 punti; 5° Team Leo Jeep 10 punti; 6° Team Protozoico 7 punti.
OFF ROAD: 1° Team Ciani Renegate Rosso 40 punti; 2° Team Walkiria Nero 21 punti; 3° Team Spider TJ 17 punti; 4° Team Savona Fuoristrada 17 punti; 5° Team Ciani Renegate TJ 17 punti; 6° Team Walkiria Alex 15 punti; 7° Team Offroad Garage 14 punti; 8° Team Jeepers Milano 5 punti; 9° Team Goe Secche 1 punto.